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Marina di Grosseto è
una delle spiagge più vaste della Maremma: la maggior
parte delle sue abitazioni sono di proprietà dei
grossetani che d'inverno abitano in città e d'estate si
trasferiscono sulla costa, nel rispetto di un costume
del tempo della Maremma malarica, i cui miasmi
costringevano perfino gli uffici governativi ad "estatare".
Oggi ovviamente non
esiste più una situazione del genere, ma con il mare a
due passi, chi può prima o poi si crea una dipendenza
che consente contemporaneamente la continuazione del
proprio lavoro e gli svaghi della villeggiatura.
Marina di Grosseto dista
pochissimi chilometri dai principali centri culturali e
storici della nostra provincia.
Verso nord troviamo il piccolo
promontorio di Castiglione della Pescaia, località
turistica di primo ordine. Dotata di numerose strutture
ricettive ogni anno accoglie decine di migliaia di
turisti da tutto il mondo. Pochi chilometri separano
Castiglione della Pescaia da Riva del Sole e dalle
Rocchette. Riva del Sole nasce intorno agli anni '60,
per iniziativa di un'organizzazione dopolavoristica
svedese, per offrire periodi di vacanze ai dipendenti
delle industrie di quella nazione. Dotato di numerose
strutture ricettive è aperto anche agli italiani ed ai
turisti di varie nazionalità.
Le Rocchette è una località
particolare, circondata non più da pinete, ma da boschi
mediterranei, ed è del tutto isolata dal traffico
costiero. Le ville hanno strutture architettoniche
particolari non discordanti dalla tradizionale
architettura toscana. Proseguendo lungo la via costiera
in un paesaggio fresco di boschi intatti che si aprono
con ampie viste sul mare e sulle isole, si arriva a
Punta Ala. Punta Ala è una località composta di numerosi
alberghi e di quartieri e ville private.
La spiaggia è dotata di una sabbia
finissima molto ben curata; intere distese di pini e
macchia selvatica proteggono questa area. Ultima
località che incontriamo andando verso nord è Follonica.
Il suo nome è legato alla caratteristica storia di
questa parte della Maremma e più precisamente
all'attività mineraria e fusoria della città etrusca di
Populonia.

A circa 5 chilometri da Marina di
Grosseto troviamo subito un'altra località turistica
molto importante: Principina a Mare. Principina a Mare è
un luogo di villeggiatura dominato dal silenzio. Vi si
accede da un grande viale rettilineo da cui si dipartono
piccole strade strette e tortuose che penetrano
all'interno della pineta ove sono nascosti le ville e
gli alberghi.
Continuando verso sud si giunge a
Marina di Alberese, vicino alla foce del fiume Ombrone,
punto di partenza per il Parco Regionale della Maremma.
Si estende lungo la costa tirrenica da Principina a Mare
fino a Talamone. Elementi geografici significativi sono
costituiti dall'ultimo tratto del fiume Ombrone, dal
sistema orografico dei monti dell'Uccellina, che
raggiunge i 417 metri a Poggio Lecci, dall'area palustre
della Trappola, oltreché dal tipo di costa, ora falcata
sabbiosa, ora a falesia precipite.
L'aspetto naturalistico
caratteristico del Parco, ove si armonizzano aspetti
geo-morfologici, botanici e faunistici, è quello
vegetazionale che ricopre di verde mediterraneo quasi
l'intero comprensorio. Cinquanta chilometri di costa,
tra Talamone e Capalbio, delimitata dai monti
dell'Uccellina a nord e dal Lago di Burano a sud. Un
promontorio che sembra un'isola, l'Argentario, collegato
alla terraferma da due sottili dune di sabbia, i
tomboli.
All'interno di questo triangolo,
Orbetello con la sua laguna. Poche miglia più a ovest,
due isole di straordinaria bellezza, il Giglio e
Giannutri, circondate da un mare limpidissimo. Tutto
questo è la Costa d'Argento. Concludiamo questo piccolo
viaggio parlando del capoluogo, Grosseto. Grassetum:
sembra che sia il vero nome dal quale è derivato
l'attuale Grosseto. Il suo stemma, il grifone, mitico
animale alato molto amato dagli etruschi, fu adottato
dai grossetani per dimostrare l'origine etrusca.
A Grosseto spetta il vanto di aver
dato i natali al primo scrittore di lingua italiana,
Andrea da Grosseto, dottore nell'università di Parigi,
il quale nel 1268 tradusse dal latino i Trattati Morali
di Albertano da Brescia. Tra i monumenti, meritano una
particolare menzione la cinta delle mura, la cattedrale,
il convento e la chiesa di San Francesco, il Museo
Archeologico e d'Arte della Maremma, la Rocca Senese.
Per
approfondimento consultare i link consigliati:
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